04 luglio 2006

Due giorni a Roma

Certo è che la ricerca di un lavoro non mi deve poi togliere la gioia di incontrare i miei amici e allora giovedì e venerdì scorso ne ho approfittato per fare una follia, una due giorni a sorpresa nella Capitale. Naturalmente, e come qualcuno ha potuto constatare, nemmeno in quel caso la mia mente ha smesso di lavorare. Il giro dei negozi nella mattinata del primo giorno è stato rilassante, piacevole divertente e... fortunato. Perchè? Perchè come poche persone a questo mondo sono convinta che la lingua in bocca ce l'hanno messa per parlare e chiedere e quindi usiamola, anzi no, strausiamola. E' successo così che io e la mia amica-cicerone ci siamo trovato in un caldo e profumato negozio del centro, LUSH , e fra saponi olii e tante goloserie ho pensato che sarebbe stato bello cominciare la mia scalata nella capitale da lì, presto detto, presto fatto: mi sono avvicinata al commesso che in quel momento ci stava intrattenendo e sfoderando il mio migliore sorriso ho chiesto " scusa ma non è che da settembre vi servirebbe qualche aiuto qui dentro??" e lui di tutta risposta con faccia piuttosto perplessa e sorpresa mi fa " non lo so, devi chiedere alla titolare del negozio". Nella mia testa passa la classica nuvoletta - vabbè almeno ci ho provato - passa qualche altro minuto ed entra nientepopodimenoche... la titolare!! E il commesso gentilmente me la presenta. Ce ne siamo uscite dal negozio poco tempo dopo la mia amica con una maschera naturale per il viso miracolosa ed io con la promessa di una possibilità di colloquio a settembre da parte della titolare e di un curriculum a fine luglio da parte mia.
Nella totale spensieratezza della vacanza sono riuscita a fare anche un altro paio di cose: familiarizzare con la metropolitana e tutte le sue fermate, cominciare a orientarmi per Roma e decidere quali sarebbero stati i posti ideali per fittare una stanza o monolocale appena trovo un entrata.
Tutto questo per dire: PROVATECI PROVATECI PROVATECI.
C'è stato qualcuno nel mio passato che mi ha detto che non sarei mai stata senza lavoro perchè a furia di chiederlo a chiunque incontri per forza che mi cadevano in testa un sacco di opportunità.
Ora saluto e tanto per rimanere in tema riparto per il mare.... chissà se poi non lo trovi lì il lavoro ;)